In autunno si preparano le buche . Come farle bene

La profondità e larghezza delle buche dipende molto dalla pianta che deve essere messa a dimora. Se si deve interrare una “forsizia” basta una buca di trenta centimetri di larghezza e pari profondità. Se la pianta, invece, appartiene ad una specie dalla statura più imponente, come le magnolie a foglia caduca, il sommacco, le camelie, i lillà e, soprattutto, se l’esemplare ha una certa età ed è già sviluppato in altezza, la buca dovrà essere di almeno 50 cm di larghezza e pari profondità. Qualche centimetro in più non fa mai male.

Una volta eseguito lo scavo, è indispensabile mettere 5 cm di ghiaia sul fondo della buca. insieme alla ghiaia si deve mettere qualche pallettata di terra per coprire lo spazio tra le pietre. Questo permetterà di creare una zona che mantenga le radici asciutte e faccia drenare l’acqua in eccesso verso il basso.

Sopra la ghiaia verrà posizionato uno strato di concime come il letame ben maturo o altro concime organico secco per circa 10 cm e, ancora sopra, altri 5 cm di terra.





La buca è pronta per ospitare la vostra pianta in giardino. Io consiglio sempre di lasciare qualche settimana, ove possibile, la buca aperta cosi fatta e, poi, trapiantare l’esemplare. Però, specialmente al Nord, questa operazione deve farsi in considerazione delle gelate del periodo autunnale e primo inverso. Le gelate, infatti, rendono il terreno troppo duro e non è possibile mettere a dimora la pianta.

Quindi, fate particolare attenzione a questo dato se decidete di lasciare la buca scoperta per qualche giorno o settimana. Altrimenti mettete, subito dopo aver creato la buca, la vostra pianta a dimora.

Identico ragionamento per il giusto periodo della messa a dimora delle piante. Il periodo migliore è l’autunno. Periodo che non prevede gelate. La messa a dimora può avvenire anche in pieno inverno, ma è poco consigliato per i luoghi in cui le temperatura arrivino sotto lo zero. La terra diventerebbe troppo dura e bisogna sempre rinviare la messa a terra.

Questo potrebbe pregiudicare la possibilità di una pianta rigogliosa in primavera e di una fioritura piena di corolle. In Sicilia, ad esempio, non mi pongo mai il problema della messa a dimora di piante da giardino o da frutta, perchè il terreno non gela mai, almeno nella fascia costiera dove sono io.

Buona coltivazione e buone buche.









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