Coltiviamo l’aglio (Allium Sativum)

Coltiviamo l’aglio (Allium Sativum)

Non bisogna dimenticare di coltivare l’aglio. Il suo uso in cucina e le qualità organolettiche non lasciano dubbi: ogni orto, anche quello sul balcone, deve avere il suo bel aglio piantato. Infatti è facile da coltivare anche nei vasi.

L’Aglio è una bulbosa annuale di facile coltivazione. Di solito viene piantata in autunno e si raccoglie ad inizi estate, almeno in Sicilia. Però i periodi di semina e di raccolta sono indicativi e vanno determinati a secondo del clima.

Cresce con temperatura di venti gradi e sopporta anche il gelo. Cresce, quindi, bene nel clima temperato e caldo. Il terreno deve essere ben drenante e mal sopporto l’argilloso. Deve comunque essere ricco di sostanza organica già dal momento della sua messa a dimora. Mal sopporta i concimi. La sostanza organica presente deve essere particolarmente maturo perchè il Ph del terreno si deve mantenere superiore al sei e inferiore al sette.





La messa a dimora prevede una distanza tra le fila di 25 – 40 cm e di 15 cm nella fila. Si piantano i bulbilli a pochi cm nella terra con una piccola buchetta. Qualcuno lascia la punta del bulbillo fuori terra. Io personalmente interro il bulbillo con due centimetri di terra sopra.

Come dicevamo non concimiamo l’aglio durante le sue fasi di crescita preferendo arricchire il terreno nella fase di preparazione alla semina.

Anche l’acqua nel suo primo periodo di crescita va evitata. Piantando in autunno e crescendo in inverno l’irrigazione viene limitata alla fase primaverile e calda. Poi nella sua fase di raccolta va evitata l’irrigazione permettendo alla pianta di seccare e lasciare asciutto il bulbo. Ci vorranno tra i 120 e 150 giorni affinché l’aglio sia maturo e pronto per la conservazione.

Importante sottolineare che dove si coltiva l’aglio non possono essere piantate cipolle e altri bulbi. Nel caso del vaso la terra va utilizzata per altre cose e, comunque, arricchita nuovamente. La rotazione dell’aglio è fondamentale per garantire la qualità dello stesso e la fertilità del terreno. La rotazione va, quindi, praticata necessariamente. Nelle vicinanze dell’aglio potete seminare ravanelli, spinaci e la lattuga.

Foto dal web





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