Il Bergamotto contro il colesterolo cattivo.

Il Bergamotto è un agrume dal gusto intenso e amarognolo, un profumo inconfondibile e viene coltivato principalmente in Calabria. Ovviamente si può coltivare in tutto il sud Italia e averne qualche pianta nelle campagne è auspicabile.

Principalmente si coltiva per il suo olio essenziale utilizzato nelle aziende di cosmetici o alimentari, ma si trova il succo anche nel banco frigo di molti supermercati. Come gli agrumi più conosciuti ha un alto contenuto di vitamina C, superiore alle arance, ai limoni e al pompelmo.

Ultimamente le ricerche sui benefici di questo frutto si sono concentrati nel combattere il colesterolo cattivo nei casi meno gravi. Un nutraceutico nel trattamento dell’ipercolesterolemia lieve e molto utile in caso di intolleranza alle statine, il farmaco usato per equilibrare i livelli del colesterolo nel sangue.





Ideale per una alimentazione sana poter bere la spremuta di mezzo bergamotto in un bicchiere di acqua la mattina. Certamente il suo sapore amaro non è molto piacevole ma il beneficio è assicurato. In commercio esiste anche la tintura madre di bergamotto per avere una riserva benefica durante l’anno. In questo caso quaranta gocce diluite in acqua e prese tre volte al giorno apportano benefici all’organismo.

L’olio essenziale di Bergamotto è un disinfettante naturale e agisce contro i batteri. Essendo molto concentrato va usato nelle giuste quantità. Utile per disinfettare l’intestino o l’herpes nelle labbra e contro il mal di gola.

L’olio essenziale di bergamotto viene utilizzato anche nell’aromaterapia. Qualche goccia in un po’ di acqua nel diffussore profuma l’ambiente e lo rende per la nostra psiche più tranquillo e rilassante. Nello stesso tempo lo sanifica un po’.

Foto dal web









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