La Natalina o Schlumbergena. Allegria del Natale. Consigli per tenerla sempre bella

Nel periodo natalizio le case si riempiono della natalina. Una pianta grasse sempreverde proveniente dal Brasile. Si chiama cosi perchè fa i fiori nel periodo invernale nell’approssimarsi del Natale.

Appartiene alla famiglia delle  Schlumbergena e vive in ambiente molto ricchi di acqua. In realtà questa pianta riesce ad adattarsi bene in ogni ambiente e con alcuni semplici consigli può essere coltivata molto facilmente.

Il suo portamento è a caduta e la sua particolarità sta nell’attacco delle foglie. Sono consecutive una alle altre e tendono a cadere. Per questo motivo si adatta bene nell’essere appesa o riposta in alto.





Non ama i ristagni idrici.

Vuole essere innaffiata sposso ma senza ristagni. Ama gli ambienti dove la temperatura minima non scenda sotto i 15 gradi e necessità di concimazione continua per tutto il periodo da giugno a febbraio. Si usa solitamente un concime liquido ricco di sali minerali. Altra cosa importante è l’utilizzo di acqua povera di calcio.

Io per parecchio tempo ho utilizzato acqua distillata oppure piovana arricchita da un tappo di concime liquido.

Malattie e nemici giurati

La natalina risulta ghiotta per le limacce e lumache. Inoltre viene attaccata facilmente dalla cocciniglia. In questo caso basta un batuffolo di cotone con alcol e toglierle manualmente. Se l’infestazione è troppo ampia si possono sempre utilizzare i prodotti specifici in vendita.

Altro pericolo è il marciume radicale se non si effettua un buon drenaggio del vaso. Poichè viene innaffiata anche in inverno è facile perdere parte della pianta per il marciume al colletto e alle radici. Questo dipende dal tipo di terriccio utilizzato e dalle temperature. Bisogna tener umido il terreno senza esagerare troppo.

Riproduzione per talea

La duplicazione di questa bellissima pianta avviene in primavera. Si stacca qualche foglia, si lascia all’aria per alcune ore o un giorno e poi si interra la base per due cm. Il terriccio deve essere fatto da metà inerti fini, una parte di torba e una di terriccio universale.

Dopo circa due mesi le radici dovrebbero sostenere la nuova pianta e crescere in estate. In attesa che prima del Natale possa regalarvi una splendida fioritura che va dal fucsia al rosa. Se si è fortunati anche di un bel rosso Natale.

Buona Coltivazione

Foto Francesco Forte da Facebook







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