Borgo Geraci. Sentieri e luoghi oltre i 1450 metri

La Manifestazione “La montagna in fiore” si è conclusa secondo il programma nel migliore dei modi. La escursione è stata curata dalla
Proloco di Geraci ed altri. Sono intervenuti in tanti tra l’altro il prof. Schicchi dell’Università di Palermo, il Dott. Silvestri ect. Durante la giornata sono stati liberati n.6 rapaci curati presso il Centro Regionale Recupero Fauna Selvatica di Ficuzza, cogestita dalla Lipu e dall’ UST di Palermo, che andranno ad arricchire la fauna già esistente nel territorio.

Una colazione a base di prodotti tipici della pastorizia è stata offerta al marcato “Doguara”, mentre il pranzo è stato consumato al marcato “Cixè”. A conclusione della stessa manifestazione, gli stessi intervenuti sono stati intrattenuti dai BADABOOM di Alessandro Aiello e Giuliana Di Stefano. E’ stato possibile accedere alla zona menzionata con facilità, perché sono stati recuperati i sentieri esistenti denominati appunto la “Via dei Marcati”.

Il progetto di finanziamenti prevedeva inoltre la creazione di infrastrutture di protezione e prevenzione contro gli incendi boschivi, la realizzazione e la valorizzazione di aree di attrazione strategica, nonché la ristrutturazione delle strutture esistenti, utilizzati quale il rifugio dei pastori e per poter intrattenere i turisti, quindi offrire i loro prodotti caseari. Nonché la realizzazione di alcune capanne per la pratica dello Birdwatching (osservazione degli uccelli). Le zone interessate alla ristrutturazione oltre a quelle descritte sono state in contrata
“Fiduccia”, “Pietragiornada”, marcato di “Licciarda” e “Roccafumata”.





I lavori di che trattasi, con l’attenzione degli organi competenti, sono stati ultimati e quindi hanno consentito di svolgere l’avvio della prima manifestazione denominata la “Montagna in fiore” con molta tranquillità e tanto piacere poiché trattasi di ambienti molto idonei, capaci di cogliere ed ospitare le comitive che lo desiderano. Il riassetto degli interventi descritti, daranno la possibilità a quanti nel prossimo futuro amanti della montagna, di arricchire la propria ossigenazione e rivitalizzazione utile ed indispensabile per chi vive in città e non solo. Con gli interventi descritti in tutte le zone menzionate, sarà possibile correlarsi con gli altri negli spazi verdi, con i sapori di una terra non contaminata a volte misteriosa, lontana dagli odori dei carburanti e dal frastuono della città.

La montagna con i suoi ambienti umidi chiamati “i margi” in contrada Pietragiordana e non solo, con la sua faggeta e con gli agrifogli, unica pianta che fino a poco tempo fa, non aveva riscontro in tutto il Mediterraneo, ha una notevole importanza dal punto di vista naturalistico ed ambientale. Inoltre la pianta di agrifoglio, poiché di continuo le capre e qualche altro animale, li modellano mangiandone la parte tenera, nel tempo hanno assunto delle forme che definisco “scultura ambientale naturale”, molto suggestiva.

Molti cittadini del comune hanno partecipato non solo per contribuire alla riuscita della manifestazione, ma attratti dalle suggestioni che avrebbero provate ad alta quota, dove si aprono spazi con vista inimmaginabile si posso osservare montagne, colline e vallate a perdita d’occhio, dall’Etna alle Isole Eolie con il mare ed il suo colore blu che si fonde con i colori del cielo.

La Giunta con Sindaco il Dr. Agronomo Bartolo Vienna, ideatore a suo tempo del progetto di che trattasi, possono ancora oggi a distanza di oltre 3 anni dalla loro scadenza, innovare e catalogare delle opere utili realizzate nell’interesse della collettività del Borgo di Geraci. Ci si augura che questo enorme patrimonio ambientale e naturalistico, legato indissolubilmente con la nostra storia locale, venga gestito sempre al meglio.

Con Doveri, Borgo Geraci 13 Settembre 2021

Giacomo Miriana





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