La verdura in vaso: dalla terra al piatto è un passo.

Coltivo sempre un piccolo orto in campagna per avere sempre verdura fresca da mangiare all’occorrenza. Solitamente è molto facile e dal taglio al piatto è davvero questione di poche ore. Quando mangi la verdura appena raccolta senti tutta la fragranza delle fibre sotto i denti.

Quest’anno ho voluto sperimentare se fosse possibile coltivare la verdura di vari tipi in vasi da 14 cm di diametro e constatare la difficoltà di una simile scelta. Potevo piantare la mia verdura in terra come ho sempre fatto, ma pensavo a coloro che hanno un balcone, una veranda o un terrazzo, se avessero avuto il piacere di gustare una verdura fresca.

In questo articolo vi racconto passo passo cosa ho fatto per avere la verdura raccolta.





Innanzitutto io ho scelta diverse varietà e non vi nascondo che molte sono state recuperate dagli scarti di aziende che vendono piantine di ortaggi e, quindi, neanche le ho comprate. Altre sono arrivare dalla semina in semenzaio (comprato € 1) di una bustina di misticanza.

Quindi io ho avuto lattuga canasta e romana, la gentilina, la barba dei frati e scalora di vari tipi… un mix perfetto per uso casa.

Andiamo alla scelta del terriccio. Nel mio caso ho utilizzato un mix composto da terriccio universale comprato in un garden, del tipo economico, se non ricordo male, circa € 4 x 50 litri; terriccio ricavato dal mio compostaggio setacciato per bene; stallatico in pellet e sfuso; sabbia del Po, acquistato in un center di edilizia; argilla espansa piccola granulometria, comprata sempre in un center di edilizia a circa € 6 per 80 litri). Potete, però, usare un ottimo terriccio già preparato che si presta ottimamente alla crescita delle verdure (non fate caso a me che sono una specie di maniaco della terra)

I vasi sono da 14 cm di diametro in plastica non nera. Il nero lo evito perchè riscalda troppo con il Sole e potrebbe recare danno alle radici. La dimensione del vaso da 14 è la minima, ma voi potete utilizzare anche vasi molto grandi e piantare più lattughe sullo stesso vaso. Sul fondo metto dell’argilla espansa di grande granulometria, anche questa comprata a circa € 6 al sacco da 50 litri, che permette di drenare l’acqua in eccesso.

Una volta riempito di terriccio il vaso metto la mia piantina e innaffio. Le ho messe sotto gli alberi di ulivo, sollevati da terra, su un bancale di plastica. Ovviamente in casa potete metterle ovunque vogliate, purchè non sia troppo esposto al sole estivo e di tarda primavera, altrimenti non resisterebbe. In inverno potete metterla dove volete.

Il terriccio deve essere sempre un pò umido e non deve mai diventare secco. La verdura in vaso vuole umidità sempre presente altrimenti non cresce e rischiate di perdere la piantina.

VANTAGGI E SVANTAGGI

Per la mia esperienza è, in generale, positivo. La coltivazione della verdura in vaso è fattibile e da ottimi risultati. Ovviamente a terra otteniamo una lattuga decisamente più grande e piena, concimiamo decisamente meno la nostra verdura e innaffiamo meno frequentemente. Quindi a terra il prodotto sarà più grande con meno impegno di tempo, ma non tutti hanno l’orto e possono averlo.

A terra, però, sono soggetti agli attacchi di uccelli, lumache e limacce e soffrono di più l’umidità. Per gli attacchi parassitari, invece, entrambe le coltivazioni hanno gli stessi problemi. In vaso non si hanno problemi di limacce e lumache ed, anche gli uccelli hanno difficoltà.

Alla fine coltivare la verdura in vaso è facile e piacevole. Ci vuole più impegno rispetto alla terra e la concimazione deve essere regolare con concime biologico da mettere settimanalmente nell’acqua irrigua. Per il resto la natura fa il suo corso e potrai mangiare una verdura che dal vaso al piatto impiega pochi passi. E la differenza al gusto si sente tutta.









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