Utilizzo della calce in agricoltura

La calce si utilizza in agricoltura per due principi fondamentali: il primo per innalzare il ph nei terreni acidi, quando si coltivare varietà che richiedono terreni poco acidi; per disinfettare superficie di tronco di alberi oppure direttamente sul terreno.

La calce serve per migliorare la struttura e la reazione di pH del suolo. Nella correzione dei terreni, si può usare la calce spenta pura (calce idrata). La calce alza il pH del terreno, quindi, non è indicata per terreni neutri o sub-alcalini ! Si interviene, in genere, con interventi stagionali: in autunno, in inverno e in primavera.

E’ previsto l’impiego di Calce Idrata per la sua azione disinfettante. Basterà spargere a mano 100 gr di Calce ogni metro quadrato di superficie, vangare e quindi fresare il tutto.





La calce idrata rappresenta una valida alternativa per la protezione dei tronchi degli alberi da frutto dagli insetti parassiti come psille, cocciniglie, afidi, larve di carpocapsa e malattie come bolla, candidosi e ticchiolatura, nonchè per la protezione dai raggi cocenti del sole.Vi consiglio di eseguire l’applicazione della calce idrata nei mesi di febbraio e marzo, al massimo fino al mese di aprile.

Questo metodo è poco invasivo, naturale, non inquinante e per tale motivo è ammesso in agricoltura biologica.

Ringrazio Sergio Neri per avermi dato spunto sull’utilizzo della calce. In Sicilia la utilizziamo per impregnare i tronchi degli agrumi e difenderli da muffe, funghi ed insetti patogeni. Inoltre lo utilizziamo per disinfettare i terreni dove razzolano le galline e, soprattutto, come disinfettante del terreno dove in primavera andremo a coltivare lattughe e verdure varie.









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