Il rodilegno, nemico giurato di peri e meli.

Il rodilegno rosso è un lepidottero molto particolare che colpisce le piante da frutto e sopratutto Pere, mele e albicocche. E’ una parente stretta della processionaria del pino e della cavolaia, ma il suo stile di vita la differenzia da tutti gli altri lepidotteri.

Intanto perchè quando colpisce un albero ne limita la vita. infatti dopo che la farfalla deposita le uova alla base della pianta e queste si schiudono cominciano a scavare delle galleria nel tronco dell’albero che provocano un indebolimento della pianta e se gravemente colpita anche la morte.

Si ci accorge della presenza del rodilegno per la presenza di fori nel tronco o la fuoriuscita di linfa. Il bruco vivrà nell’albero per almeno tre anni per poi diventare farfalla e riprendere il ciclo vitale.





Come procedere in caso di attacco

Ci sono metodi ovviamente biologici per la lotta al rodilegno. Una è assolutamente meccanica e utilizza un fil di ferro che viene inserito nel foro di entrata fino al raggiungere il bruco e ucciderlo. Questo in molti casi è risolutivo e di facile applicazione, ma quando il danno è notevole e le gallerie profonde si può uccidere qualche esemplare lasciandone qualcuno in vita.

Altro meccanismo di lotta è quello di utilizzare le trappole al feromone quando è il periodo dell’accoppiamento. Questo avviene tra la tarda primavera e l’estate. Con le trappole si evitano le deposizioni delle uova e, quindi, la nascita dei bruchi. Basta una trappola per mille metri quadri di terreno.

Altro sistema è l’utilizzo di insetti e funghi antagonisti del rodilegno e di altre larve. Come ad esempio i nematodi entomopatogeni che vengono liberati all’interno delle gallerie e provocano la morte della larva. Si possono anche utilizzare funghi come il Beauveria bassiana che agisce per contatto ed il suo micelio è deleterio per la larva che muore in poco tempo.

Sicuramente il metodo migliore rimane quello del filo di ferro , poi, dopo aver ucciso la larva occorre disinfettare con una soluzione tipo “bordolese” spruzzata sulla galleria e, infine, chiudere il foro di entrata con un impasto di vinavil e segatura di legno. Se volete potete comprare già quella preparata che vendono nei vivai.

Foto dal web.









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