L’economia che nuoce alla natura. A Natale le piante colorate

L’economia che nuoce alla natura. A Natale le piante colorate

Il lato economico è più importante di tutto. Lo dimostra il fatto che si trovano in vendita nei supermercati e nei vivai delle piccole piante grasse di diverse specie che vengono colorate e imbandite con materiale di plastica e poco ecologico che nasconde del tutto la naturalità della pianta per mettere in risalto il colore, magari natalizio.

Nella foto presa dal social network è possibile vedere una Echeveria che è stata colorata con uno spray color rosso con effetto velluto che nasconde il verde meraviglioso di questa specie.





In questo periodo di Natale è facile trovare altre aberrazioni con fiori finti e foglie con le punte colorate di blu o altro colore. Tutto in nome della vendita e della corsa ai regali.

Infatti lo scopo di cambiare la natura non è quello di agevolarne la crescita e la vita ma solo di renderla più appetibile per i tanti in cerca di un oggetto da regalare.

Sembrerà esagerato scrivere un articolo su una pianta offesa dall’uomo. Però è il consumatore che fa il mercato. Se qualche vivaio produce queste piante e le colora vuol dire che in molti sono disposti a comprarla. Questo è che preoccupa.

Tutti noi dovremmo avere un briciolo di dignità e amare la natura cosi com’è. Invece compriamo quello che di naturale non ha niente. Compriamo milioni di piatti e bicchieri di plastica perchè non vogliamo lavare quelli fatti in vetro e porcellana.

Compriamo migliaia di detersivi e prodotti chimici che non ci servono e contribuiamo all’inquinamento anche quello provocato dagli imballaggi.

E voi dite che davanti a tutto questo una piccola pianta dipinta di rosso non dovrebbe suscitare tanta malinconia? Invece è questo il punto. Siamo disposti ad acquistare una pianta resa non naturale senza indignarci un poco, anzi le compriamo e le regaliamo.

Ogni piccolo gesto che va verso la salvaguardia della vita e dell’ambiente ci sembra sempre non dipendente dalle nostre scelte e dalla nostra vita. Ed invece è da lì che dovremmo partire….

Ecco il post di un appassionato di piante su Facebook su come vengono cresciute le piante per arrivare sugli scaffali dei grandi negozi…
Di recente mi è capitato di recarmi in un garden di una grande catena di supermercati, ed ho notato alcune piantine grasse in vendita su uno stand. Erano lì, tutte gonfie e bellissime, tutte al top, con la superficie lucida e senza neanche un granello di terra a sporcarle! 

Purtroppo, non è tutto oro quel che luccica, ed ahimè, mi duole informarvi che quelle piante tanto perfette e tanto gonfie che sembrano quasi pronte ad esplodere, sono state, in realtà, portate allo stremo della loro crescita in serre dove si pratica la coltivazione ultra-intensiva. Quelle piante sono da considerare alla stregua di piante artificiali: nella maggior parte dei casi, non hanno mai visto la luce del sole, ma sono state cresciute sotto grandi lampade, lasciate accese notte e dì, che grazie ai led, causano lo sviluppo rapido delle piante stesse.

Non solo. I ritmi serrati del mercato non possono rispettare i tempi giusti per la crescita di una pianta, e quindi i titolari di queste serre, se vogliono rimanere al passo con i competitors, devono bombardare letteralmente le piante di ormoni di ogni tipo, per avere in 2 mesi il risultato in termini di crescita che in condizioni normali una pianta raggiungerebbe in 2 anni.

Questo è il risvolto più pericoloso, perché non consente alla pianta di sviluppare i giusti apparati interni, ma tanto, l’univa cosa che conta è l’apparenza. Tutto questo, unito al fatto che il substrato è composto al 100% di torba bionda di sfagno e additivi, sempre per spingere la crescita all’estremo, e che le piante vengono sottoposte a lunghi viaggi senza la possibilità di recuperare dallo stress dello spostamento, dà come risultato le piante che vedete sui bancali delle grandi catene commerciali: bellissime.

Tuttavia, appena portate a casa, se non sottoposte ad un trattamento di vero e proprio adattamento alla “vita”, quelle piante moriranno, stremate dallo sforzo di una vita artificiale ed effimera, che può resistere soltanto in ambiente asettico e a determinate condizioni. Fate attenzione! 

Esempi di piante in vendita negli scaffali dei grandi negozi e nei vivai:

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Le foto ed il testo in corsivo sono state reperite su internet.





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