Oleandro per le nostre siepi. Rustico e resistente, ma pericoloso per gli animali

il Nerium Oleander è tra le piante più diffuse nei nostri giardini e nelle nostre strade, ma anche il più velenoso per l’uomo e gli animali. Contiene sostanze che se ingerite possono diventare pericolose ed è consigliabile anche quando si pota e di taglia di usare i guanti. Si deve evitare di utilizzarla come legna per i bracieri e come spiedi per la carne.

Però, conoscendo al sua pericolosità è la più diffusa nei nostri giardini e nel bordo delle strada. Questo per la sua capacità di crescere senza richiedere troppe attenzioni. Supera i periodi di siccità e regala fioriture molto belle in moltissimi colori.

Un piccolo difetto è la capacità della pianta di richiamare gli afidi in abbondanza e, specialmente nei giardini, richiede diversi interventi chimici per tenere sotto controllo l’infestazione. Per il resto si adatta a tutti i terreni e a tutte le condizioni climatiche del nostro paese. Non sopporta le bassissime temperature che non le permettono di vivere.





La sua diffusione nel nostro stivale comprende anche le zone collinari e montuose sotto i mille metri. in questi ambienti preferisce le rive dei torrenti e le zone più soleggiate. Cresce rigogliosa anche senza la necessità di concimazioni e, se lo si desidera, oltre che a cespuglio può essere coltivata ad alberello. In questo caso necessita di frequenti potature alla base per tagliare tutti i polloni che cresceranno abbondanti.

Per il resto l’abbondante fioritura dai mille colori che regala l’oleandro ne ha fatto la pianta più utilizzata in molti dei nostri giardini.









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