Anacampseros rufescens ti farà innamorare del suo colore

Questa piccola pianta viene spesso venduta nei grandi supermercati perchè fa innamorare chi la vede per la sua particolare forma a rosetta e per i suoi colori tanto diversi dal normale. Inoltre è semplice da accudire ed è abbastanza resistenze, dando la possibilità a chi non si sente un pollice verde, di tentare la coltivazione senza troppi traumi.

Descrizione della pianta

Il nome di questa piccola pianta deriva dal greco e significa: ripiegare, abbassarsi. Infatti è una tappezzante, cioè riesce a prendersi tutto il vaso a sua disposizione con le rosette composte da foglie carnose. Non cresce in altezza, fermandosi a circa 10 cm. I suoi fiori primaverili sono dal rosa al magenta, ma anche bianchi e presentano cinque petali. Si presentano su un rametto che solitamente parte dalla rosetta. Essendo autofertile genera semi che hanno il patrimonio genetico uguale al genitore. I semi sono dentro una sola capsula che ne contiene davvero tanti e sono molto generosi. Solitamente riescono a germinare senza difficoltà anche nei vasi vicini. Chi si vuole addentrare nella semina vedrà la capacità riproduttiva di questa specie.

Il Colore delle foglie è quello che rende la pianta molto ricercata tra gli appassionati di piante grasse. Le foglie variano dal verde al magenta con sfumature di rosa. Tutto dipende dalla temperatura e dall’esposizione al sole.





Coltivazione

Sono davvero facili da coltivare. Essendo una pianta grassa valgono le solite raccomandazioni. solo che per questa specie il terriccio può anche essere più ricco di organico senza tralasciare, comunque, la capacità del terriccio di drenare l’acqua in eccesso. La posizione deve essere soleggiata o, al massimo, con poca ombra. Ne va del colore della pianta. Le innaffiature del periodo estivo devono essere costanti, lasciando asciugare sempre il terriccio tra una annaffiatura e l’altra.

La concimazione è richiesta di rado e basta una piccola dose di concime liquido una volta al mese. Nel periodo invernale va protetta dal freddo e riesce tranquillamente a resistere alle basse temperatura purchè sia mantenuta asciutta.

Moltiplicazione

Abbiamo già detto che i semi di questa pianta sono facilmente germinabili. Unica accortezza è seminarli appena si raccolgono, in autunno, con un terriccio specifico e mantenendolo umido con la nebulizzazione di acqua poco calcarea. I semi conservati per la primavera successiva, invece, non hanno un alto grado di germinabilità.

La talea di pianta o di foglia è la via più veloce per ottenere nuove piantina dalla madre. Basta staccare una rosetta o una foglia e appoggiarla nella terra. La rosetta emetterà radici, mentre dalla foglia spunterà una nuova rosetta.

Foto social di Daniela Chiapparelli








Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.