Chimica: i tipi di materia, sostanze pure e miscele

La materia è qualsiasi cosa occupi uno spazio e abbia una massa. Comprendere i termini per la sua classificazione ci è utile per capire di cosa parliamo. La materia esiste in tre stati: solido, liquido e gassoso.

La materia può essere classificata in due categorie:

  1. Sostanze pure, ciascuna delle quali ha una composizione fissa e una precisa serie di proprietà.
  2. Miscele (miscuglio), costituite da due o più sostanze.

Le sostanze pure possono essere elementi o composti, mentre le miscele possono essere omogenee (chiamate anche soluzioni) oppure eterogenee.

Gli elementi

Un elemento è un tipo si materia che non può essere scomposto in altre sostanze pure. In natura conosciamo 115 elementi e di questi 91 sono in natura ed il resto è stato prodotto dall’uomo.

Alcuni elementi sono da noi conosciuti quotidianamente. La carbonella della brace è quasi carbonio puro, l’alluminio che è un metallo è molto utilizzato negli utensili da cucina e negli infissi della casa, Il rame è molto utilizzato per i fili elettrici e per i tubi dell’acqua. Ogni elemento è identificato da un simbolo che non sempre ha le iniziali dell’elemento, ma deriva dal suo nome latino. Un esempio è il mercurio che ha simbolo Hg.

Composti

Un composto è una sostanza pura costituita da più elementi. I composti hanno caratteristiche diverse dagli elementi che lo compongono e la loro composizione è in proporzioni fisse. Questo significa che un composto conterrà sempre quel numero di elementi in proporzione. Ad esempio, l’acqua è un composto formato da un atomo di ossigeno e due di idrogeno. Un campione di acqua conterrà sempre l’11.19% di idrogeno e 88.81% di ossigeno in peso. Al contrario le miscele possono contenere diversi valori di ossigeno ed idrogeno.

Come dicevamo i composti hanno caratteristiche diverse rispetto agli elementi che lo compongono. Ad esempio, il sale da cucina, il cloruro di sodio, è un composto di Sodio e Cloro. Lo conosciamo come un sale. Il sodio è un metallo molto reattivo ed il cloro un gas altrettanto reattivo. Sono molto diversi dal cloruro di sodio.

Ci sono diverse tecniche che permettono di ottenere gli elementi dai loro composti. Molto spesso alzando la temperature si possono separare gli elementi. un altro metodo per la separazione è l’elettrolisi.

Miscele

Una miscela o miscuglio contiene due o più sostanze in maniera tale che ogni sostanza mantenga la sua identità chimica. Esistono due tipi di miscele.

  1. Omogenee o miscele uniforme nelle quali la composizione della miscela è uguale in ogni sua parte. Vengono anche chiamate soluzioni. Le soluzioni solitamente sono liquide e la sostanza presente in quantità maggiore si chiama solvente, mentre le altre sostanze soluto. Sono miscele omogenee l’acqua frizzante e l’acqua di mare. Le miscele omogenee possono anche essere fatte tra solidi. Un esempio è l’ottone che è una miscela (lega) tra rame e zinco
  2. Eterogenee o miscele non uniformi, sono quelle in cui la composizione è diversa nei vari punti. La maggior parte delle rocce è una miscela eterogenea. Esistono diverse tecniche per la separazione delle parti in una miscela eterogenea: la filtrazione; la distillazione; la cromatografia utilizzata per i gas
Leggi su Nati per Terra

Ultimi articoli sul sito:
  • Il verde della clorofilla ed i colori dei fiori. Come la natura ci regala tanta meraviglia: i plastidi
    La natura ci regala una infinità di colori strabilianti. Il colore dominante della natura è certamente il verde delle foglie, dell’erba, delle piante grasse, ma la bellezza dei colori di fiori e di alcune foglie ci fa innamorare delle meraviglie naturali. I colori nel mondo vegetale sono determinati dai plastidi contenuti nelle cellule vegetali. I
  • Che cosa è una cellula vegetale e quali sono le differenze con una cellula animale.
    La cellula è la più piccola parte di un organismo vivente. Esistono organismi formati da una sola cellula, i batteri ad esempio, che sono antichi miliardi di anni. La cellula vegetale è autotrofa, cioè, riesce a sintetizzare una molecola di glucosio da sostanze inorganiche come l’acqua e l’anidride carbonica. Questa è certamente la principale differenza
  • Botanica: alcuni nomi difficili da ricordare…
    In botanica sono in uso moltissimi nomi da conoscere. Per gli appassionati o gli studenti è necessario conoscere alcuni nomi che identificato le nostre piante e ne descrivono alcune caratteristiche. Ci sono piante i cui semi sono monocotiledoni e dicotiledoni. Hanno caratteristiche tanto diverse. Monocotiledoni Le monocotiledoni sono piante appartenenti alle angiosperme i cui semi
  • Cinque piante che non possono mancare in un appartamento
    Le cinque piante che non dovrebbero mai mancare in un appartamento selezionate per la facilità di coltivazioni in un ambiente chiuso e poco illuminato. Inoltre queste piante hanno la capacità di purificare l’aria della nostra casa e, come la Sanseveria, possono stare anche nella stanza da letto. Ficus Elastica (Ficus Elastica): noto anche come Ficus
  • CRISI AGRICOLTURA. Gennuso (FI) “Dichiarare calamità climatica”
    “Dichiarare lo stato di calamità climatica per individuare strumenti e risorse utili per sostenere le aziende agricole e dell’indotto, messe ormai in ginocchio da un clima impazzito, che in inverno vede punte di ben 22 gradi.”E’ quanto chiede Riccardo Gennuso, deputato regionale di Forza Italia, che ha presentato oggi una mozione all’Assemblea Regionale Siciliana con
  • La Sanseveria in poche parole
    La Sanseveria è una pianta perenne appartenente alla famiglia delle Asparagaceae. È nota anche come “pianta delle lingue di serpente” o “pianta della seta” a causa della sua caratteristica foglia liscia e lucida. La Sanseveria è originaria delle regioni tropicali dell’Africa e dell’Asia, ma oggi è coltivata in tutto il mondo come pianta d’appartamento. Le

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.