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Tassonomia: la suddivisione dei esseri viventi

L’uomo ha sempre cercato di classificare gli essere viventi. Il primo a provarci fu Sant’Agostino nel IV secolo che divise gli essere viventi a secondo che fossero utili, dannosi e superflui rispetto alle attività umane. Una cavalletta che distruggeva i raccolti, ad esempio, era dannosa. Oggi le coccinelle sarebbero nella categoria utili.

Da Aristotele e fino al XIX secolo la prima vera classificazione fu fatta dividendo gli esseri viventi in due regni: Piante e Animali. Alla fine, però, questa semplice suddivisione poneva il problema di classificare gli organismi unicellulari come ad esempio, l’Euglena.

Fu nel 1866che Hernest Haeckel aggiunse ai due regni quello dei protisti non facendo la distinzione tra organismi anucleati con i nucleati. Problema che si era posto Edouard Chatton che, invece, distingue in procariote (cioè prima del nucleo) e Eucariote (vero nucleo)

Nel 1969 lo studioso Whitaker fece una classificazione su 5 regni basandosi sul sistema di nutrizione. In particolare:

Regno MONERA che includeva le specie procariote, come i batteri

Regno PROTISTA che comprendeva le specie unicellulari che ottengono il loro cibo per assorbimento, ingestione o fotosintesi che non potevano essere classificate in altri regni.

Regno PLANTAE (piante) che raggruppa tutte le piante, esseri viventi con capacità di fotosintesi.

Regno ANIMALIA: sono gli animali che ottengono il loro nutrimento per ingestione.

Regno FUNGI: l’ultimo regno creato per i funghi, rimuovendolo da quello delle piante o dei protisti dove erano stati inseriti.

Questo è stato per molti anni il sistema utilizzato.

A questi cinque regni uno studioso, Woese, aggiunse il sesto, gli ARCHAEA, che sono organismi £estremofili”, cioè che vivono in condizioni estreme di temperatura o concentrazioni saline. Woese giunse a questa considerazione per la diversa struttura dell’RNA ribosomiale tra i batteri. In questo quadro il regno dei MONERA scompare e si utilizzano come rango superiore i DOMINI:

DOMINIO BACTERIA: le forme di vita più antiche
DOMINIO ARCHAEA: differenze biochimiche con i batteri
DOMINIO EUKARIA: comprende i regni degli eucarioti, vale a dire animali, piante e protozoi

La loro introduzione si basa sulle differenze genetiche esistenti tra le diverse specie, frutto dell’evoluzione.

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